martedì 4 ottobre 2011

INGREDIENTI DA EVITARE NEI COSMETICI

PREFAZIONE
Nel mondo della cosmesi ( e non solo), sono milioni le sostanze chimiche tossiche  usate senza considerarne le conseguenze, tantissime persone  si sono sensibilizzate a questi veleni dell'industria petrolchimica, sostanze sintetiche che non hanno un effetto curativo sull'epidermide ma servono solo a ingannarci.
Quasi tutti i cosmetici sono costituiti prevalentemente da acqua, anche fino al 90%.
Un prodotto che vanta un’altissima percentuale di ingredienti naturali spesso è composto prevalentemente da acqua (naturale ovviamente) e da alcol (anch’esso naturale) ed il resto 100% sintetico: ingannevole per il consumatore ma senza mentire o essere fuori legge.
Praticamente un cosmetico è formato da eccipienti, additivi e sostanze funzionali.
Gli eccipienti sono sostanze chimicamente inattive per mezzo delle quali una sostanza diviene somministrabile: emulsionanti, solubilizzanti e lipidi.
Gli additivi si aggiungono ad altre sostanze per conferire loro determinate qualità: coloranti, profumi, antiossidanti, conservanti. Spesso danno problemi di sensibilizzazione o allergenicità.
Le sostanze funzionali sono i principi attivi di interesse cosmetico.
Anche la maggior parte dei prodotti definiti naturali non sono altro che un miscuglio di schifezze con qualche erbetta messa qua e là, per il consumatore comune non è facile saper leggere l' INCI, International Nomenclature of Cosmetic Ingredients del prodotto acquistato, gli ingredienti in etichetta devono essere indicati, nell’elenco, in ordine decrescente secondo la quantità percentuale utilizzata, per cui l’apparizione di un ingrediente tra le ultime voci della lista significa che ce n’è molto poco, (di solito le sostanze funzionali attive scritte in bella mostra sulle etichette, in realtà se ne trovano millesimi di grammi, se non tracce). Se questa lettura fosse più comprensibile si scoprirebbe quante porcherie ci si spalma addosso ogni giorno come se nulla fosse, quante porcherie vengono rilasciate ogni giorno lungo le tubature fino al mare.
E intanto si sporca, ci si avvelena e si sporca anche l'ambiente (cosa che poi va comunque a nostro discapito). Inoltre per essere conservati i cosmetici, devono ricorrere ad un'alta percentuale di sostanze chimiche a causa dei lunghi periodi esposti sugli scaffali.
Le materie prime naturali e deteriorabili non possono essere utilizzate o vengono usate solo in percentuale limitata. Sono poche purtroppo per ora le marche eco-bio di prodotti che assicurano l'utilizzo di sostanze esclusivamente sane e naturali, senza aggiunte chimiche.
Analizzando sul  biodizionario, i singoli ingredienti dei prodotti che abbiamo in casa, scoprirete quante sono le sostanze da cui stare alla larga.

CHE COSA NON DEVE CONTENERE UN COSMETICO ECOLOGICO

Ci sono alcuni ingredienti che la cosmesi eco-bio proprio non tollera,  i derivati del petrolio, che sicuramente non sono la cosa più ecologica del mondo. QUALI SONO I DERIVATI DEL PETROLIO? Li riconoscete dall'INCI, l'INCI ormai sapete cos'è, quindi: petrolatum, paraffinum liquidum, mineral oil, vaselin, vaselina, sono tutti quasi sinonimi, nel senso che cambia leggermente la consistenza, ma la sostanza è la stessa, sono derivati dallo scarto della lavorazione del petrolio e quindi oltre a venire da un processo altamente inquinante, e ad essere altamente inquinanti loro stessi, una volta che finiscono poi nel mare, (vi ricordo che gli ultimi dati disponibili sono di 5100 tonnellate al giorno di cosmetici che finiscono in mare nella sola unione europea, immaginatevi cosa può essere negli USA per esempio, dove le donne sono molto più fissate con i cosmetici che noi), quindi dicevo oltre ad essere altamente inquinanti, i petrolati creano una specie di patina sulla pelle, sono altamente occlusivi e se sono presenti delle altre sostanze, per esempio a cui siamo allergici o che ci possono dar fastidio nel cosmetico, queste rimangono belle belle intrappolate a contatto con la pelle e possono causare dei problemi; sono in aumento specialmente nei bimbi molto piccoli , le dermatiti da contatto, le dermatiti atopiche e questi petrolati forse un qualche ruolo comunque ce l'hanno; altra cosa allarmante, i petrolati sono stati classificati dall'unione europea come cancerogeni di classe 2 ovvero, non sicuramente cancerogeni ma potenzialmente cancerogeni e questo perchè? perchè si dice che in questi scarti di lavorazione, potrebbero essere contenute delle impurità, voi direte, ma perche' allora continuo a trovare questi ingredienti un po' dappertutto nei cosmetici? semplicemente per il fatto che aziende produttrici, certificano o dichiarano che la loro vaselina , che il loro mineral oil, è privo di impurità e quindi possono continuare ad utilizzarlo.
Quindi i petrolati, no! Altre cose che sono bandite dai cosmetici ecologici sono i SILICONI. I siliconi sono delle molecole di sintesi completamente ricostruite in laboratorio, non sono biodegradabili e non sono nemmeno sebo-affini o comunque dermo-affini, vale a dire che con la nostra pelle, con la struttura con cui si compone la nostra pelle, non c'entrano assolutamente nulla, non hanno potere idratante, non hanno potere nutriente, non hanno potere levigante, non hanno nessun potere di tipo etetico sulla pelle, ma quello che fanno, è di rendere il prodotto in cui sono inseriti, molto molto piacevole al tatto, perchè hanno questa composizione che rende il tocco setoso, quindi quando voi vi spalmate una crema siliconica sulle manie sentite all'improvviso la pelle liscia e dite "caspita, questa crema davvero è molto idratante!" e poi dopo due giorni che magari non la mettete, vi ritrovate la pelle a squame,è perchè quello che avete toccato non era la vostra pelle, ma era lo strato di silicone che appunto forma questo film morbido, e liscio.: Di siliconi sono pieni i fondotinta in commercio, e fate attenzione perchè c'è uno studio che dimostra proprio che l'uso prolungato e continuativo di siliconi sul viso, provoca un progressivo allargamento dei pori, i famosi pori dilatati che a noi non piacciono molto! Quindi anche i siliconi via dalla cosmesi eco-bio, tipicamente finiscono in "ONE",  SILOXANE. Altri ingredienti che non sono ammessi sono i PEG , scritto proprio peg, con eventualmente dei numeri dopo, quindi PEG30; PEG100 ecc, sono derivati petroliferi anche loro, sono degli emulsionanti o tensioattivi, hanno questa proprieta' di rendere la pelle più permeabile per cui se nel cosmetico ci sono altri ingredienti non particolarmente positivi , ma anche se sono vegetali, potrebbero essere allergizzanti, penetrano più facilmente in un prodotto che contiene PEG e quindi anche li', possono provocare irritazioni o allergie, fermo restando sempre il discorso dell'inquinamento, quello rimane sempre a monte.
Altri  ingredienti che sono vietati, specialmente nei cosmetici, sono i conservanti; nei conservanti sono vietate molto cose, un conservante che proprio non ci piace è IMIDAZOLIDINYL UREA (rilascio di formaldeide), altra cosa che è vietata è il TRICLOSAN, è un potentissimo disinfettante ma talmente potente che dove viene usato in dosi massicce, si creano dei ceppi di batteri resistenti proprio al triclosan, con tutti i problemi che ne conseguono. Queste sono le cose principali, in realtà ci sono tanti altri ingredienti che la cosmetica eco-bio esclude.

CERTIFICAZIONI:
Le certificazioni sono tantissime, si è cercato di riunirle in un unica certificazione europea, ma ahimè il tentativo è andato a vuoto, attualmente c'è la certificazione  COSMOS e la certificazione NATRUE, sono entrambi europee e al loro interno sono divise in sottocategorie, quindi, un cosmetico per esempio può essere sotto certificazione cosmos ma avere tre livelli di ecologicità, si va dal cosmetico che contiene ingredienti naturali, al cosmetico biologico che sarà quello che contiene una determinata percentuale di ingredienti vegetali da agricoltura biologica, naturalmente uno shampoo non potrà mai essere biologico perchè i tensioattivi non sono materia prima completamente vegetale, ma è sempre una materia vegetale elaborata chimicamente, quindi a seconda del tipo di cosmsetico io poi potrò scegliere una di queste tre certificazioni.

http://icosmeticidellameg.blogspot.it/2012/01/la-cosmesi-ecologica.html

6 commenti:

  1. elena diolaiti20 luglio 2012 10:54

    interessantissimo! bello il blog, da quando vi ho scoperto, vi seguo sempre...e imparare a fare le creme qui da voi è molto più semplice che nel forum di lola :)

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  2. molto interessante..complimenti!ci sono tante informazioni utilissime...

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  3. grazie per queste informazioni !

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  4. Bellissimo questo blog! Di sicuro e' una guida utilissima da seguire! Io sono un esempio per quanto riguarda l'uso del silicone,dopo anni di utilizzo di fondotinta liquidi con presenza di DIMETHICONE (non ero a conoscienza di nulla)mi ritrovo ora a lottare con punti neri e pori dilatati! Ora sto cercando di correre ai ripari ma on senza difficolta'....!

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  5. Complimenti per il blog, però ti prego togli l'accento su QUA perché mi prendono le convulsioni :D

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