lunedì 28 gennaio 2013

VI SPALMERESTE DI PETROLIO PER IDRATARVI?



Sembra impossibile, ma tantissimi cosmetici in commercio sono a base di… petrolio!!!! Ovvero al posto di un olio naturale (mandorle, oliva, avocado…) vengono usati grassi ricavati direttamente dalla raffinazione del petrolio, senza alcuna altra trasformazione, direttamente dalla raffineria alla nostra crema!!!!
Spessissimo sono presenti nei prodotti per neonati, ma anche per adulti, e in parecchie pomate farmacologiche.
Di positivo hanno che sono inodori, incolori o bianchi, non irrancidiscono mai e costano poco rispetto ai grassi naturali; difficilmente danno reazioni allergiche e quindi sono adatti a tutte le pelli intolleranti.
Il lato negativo è che questi grassi non vengono riconosciuti dalla nostra pelle, formano in superficie una pellicola impermeabile che può portare alla macerazione dell’epidermide (caso eclatante la sudamina sui culetti dei neonati spalmati di pasta per bimbi al petrolato) ma non penetrano quindi sono molto meno emollienti di un qualsiasi olio vegetale.
Una crema o un burro cacao con grosse percentuali di petrolati lasciano la pelle unta in superficie, ma secca sotto. Mai provato a spalmarvi con quei burro cacao che chissà perché dopo un’ora tocca riapplicare e le labbra sono sempre secche? Sono forse le nostre labbra che resistono a tutti i trattamenti? No, è colpa degli ingredienti del burro cacao. L’olio che spalmato sulla pelle umida idraterebbe “10 volte più di una normale crema idratante” lascia la pelle unta in superficie, ma che tira e si squama. E invece di pensare che forse quell’olio poi non è così idratante chi lo usa pensa di avere la pelle talmente secca che neanche l’olio basta, e se ne spalma sempre di più!
Altro fatto da non trascurare per chi ha a cuore non solo la sua salute, ma pure quella del pianeta: i petrolati sono inquinanti, e tanto. Ogni volta che ci laviamo vanno a finire giù per lo scarico, e arrivano al mare.

Se in un cosmetico trovate nella lista degli ingredienti la parola “petrolatum”, “paraffinum liquidum” “isoparaffin”, “paraffin”, “ozokerite”, “ceresin” sarà sicuramente un prodotto da evitare, che fa male a noi e all’ambiente, e sarà meglio lasciarlo sullo scaffale.

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