domenica 16 ottobre 2016

RISO INTEGRALE ORTICHE E ROBIOLA (Alice T.)

Innanzitutto occorre procurarsi delle ortiche fresche, il momento migliore per raccoglierle è in primavera o in autunno, quando crescono i nuovi getti, magari dopo la pioggia. Io ne ho raccolte un bel po' a settembre, le ho cotte in padella con poco olio per 5 minuti, le ho frullate e infine le ho congelate in alcune vaschette, proprio per averle a disposizione tutto l'anno. 
Ma ora passiamo alla ricetta, davvero semplicissima ma buonissima :)

Cuocere il riso integrale, quando è cotto scolarlo, mescolarlo con le ortiche e la robiola insieme ad un po' di acqua di cottura (se serve). Servire caldo e buon appetito :)

L’ortica è una pianta perenne, raggiunge il tempo balsamico (in cui i principi attivi sono più concentrati e potenti) in aprile, in estate si indebolisce un po’ per poi tornare vigorosa con un nuovo tempo balsamico in settembre. Cresce ovunque, è una di quelle piante che non hanno neanche bisogno di essere descritte, chiunque conosce l’ortica almeno per la reazione urticante provata almeno una volta nella vita toccando le sue foglie. Questa piantina così modesta è una miniera di proprietà medicinali e terapeutiche che spaziano in molti campi d’azione diversi. Non a caso viene impiegata nella medicina popolare da sempre senza aver mai conosciuto declino, anzi, gli impieghi si sono moltiplicati nel tempo col progredire di studi e conoscenze.
Come molte piante che abbondano all’inizio della primavera ha forti proprietà depurative, sia del sangue che dei reni, ha proprietà disintossicanti e fortemente alcalinizzanti, in grado di facilitare l’eliminazione dei residui acidi dall’organismo; si rivela quindi estremamente utile per prendersi cura del proprio corpo dopo il lungo inverno e prepararlo al meglio ad una rinnovata vitalità. L’azione diuretica, oltre a depurare, aiuta nei casi di calcoli renali, renella, cistite, gotta e artrite.
Grazie al suo alto contenuto di clorofilla e di minerali, in particolare ferro (in sinergia con l’acido folico anch’esso contenuto nella pianta), calcio, fosforo, silicio, potassio, magnesio e manganese, l’ortica è un efficace antianemico, remineralizzante e ricostituente, grazie anche al buon contenuto di vitamine A, C e K. Ha inoltre proprietà vasocostrittrici ed emostatiche che la rendono indicata in caso di mestruazioni abbondanti e in tutti i tipi di emorragie interne ed esterne come perdite di sangue dal naso, sangue nelle urine, ulcere dello stomaco. É anche un’ottimo regolarizzatore intestinale grazie all’azione dei tannini e delle mucillagini presenti nella pianta che la rendono utile sia in casi di diarrea che di stipsi.
http://granosalis.org/ortica-raccolta-ed-essiccazione/

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